Api Umbria chiede una discussione seria per salvaguardare le aziende del territorio in difficoltà. In primis Perugina e Colussi.

ASSISI, 11 ottobre 2017 – Con le attuali difficoltà della Colussi e della Perugina si acuiscono (purtroppo) ancora di più i punti di debolezza del nostro sistema produttivo, regionale e nazionale. Auspico, dato che la “politica dei partiti e le rappresentanze”, quando non si sono dimenticati, hanno fatto spesso le “orecchie da mercante” per tante altre imbarazzanti situazioni aziendali dei nostri territori, che le difficoltà di due marchi storici dell’industria nazionale ed internazionale, possa stimolare una discussione seria sul metodo di come poter salvare le nostre aziende umbre, sempre più spesso vessate da un socio di maggioranza, lo Stato, che quotidianamente ed incessantemente ne sta sgretolando le fondamenta e quindi la stabilità economica e sociale.

11/10/2017

Stelvio Gauzzi, coordinatore Api Umbria

 

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