Il Consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo per la riapertura del Ponte sul Tescio e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.

Molti gli argomenti esaminati dal Consiglio comunale del 19 ottobre 2017, la prima seduta con il nuovo sistema istituzionale di diretta streaming, sotto la responsabilità dell’Amministrazione comunale che ha stipulato un contratto di gestione del servizio, per un anno, con l’associazione “Libera Vox: città di Bastia Umbra”, risultata vincitrice di gara pubblica.

Tra gli argomenti di rilevante interesse pubblico, che sono stati trattati, l’approvazione del progetto definitivo dell’intervento di adeguamento stradale del ponte sul torrente Tescio e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.

Il ponte è transitabile a senso unico alternato dal mese di febbraio 2016, a seguito dell’incidente stradale in cui un autocarro ha danneggiato in modo irreparabile il guard rail.

L’assemblea consiliare si è espressa con voto favorevole, ad eccezione dei tre consiglieri presenti del Pd, che si sono astenuti.

 

L’argomento è stato illustrato da Catia Degli Esposti, Assessore ai lavori pubblici, che ha ripercorso tutte le tappe della vicenda: dall’incidente stradale, alla necessità di mettere in sicurezza il tratto del ponte danneggiato, fino alla presa d’atto dell’impossibilità, attestata da una perizia tecnica, di riaprire subito il ponte. Superata la fase di emergenza l’Amministrazione comunale ha preparato un piano di ripristino, condiviso con la Soprintendenza ai beni storici e culturali dell’Umbria, che oltre a prevedere l’intervento del ponte sul Tescio include anche la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via Firenze e l’”Assisana” al fine di eliminare il sistema semaforico e rendere, così, la circolazione stradale più rapida e sicura.

“Il progetto di sistemazione del Ponte  è stato messo a punto e adottato dalla giunta comunale – ha detto l’Assessore – sottoposto all’esame della Soprintendenza che ha espresso parere favorevole lo scorso mese di luglio. Successivamente il progetto ha ottenuto parere favorevole dalla Commissione comunale per la Qualità Architettonica e si è aperta la trattativa con i cittadini proprietari dell’area di cui una parte deve essere utilizzata per l’ampliamento della sede stradale del ponte, al fine di realizzare un percorso pedonale e ciclabile, che potrà congiungersi con il marciapiedi del ponte sul Chiascio, con soluzione in continuità”

Questa trattativa ha richiesto alcune settimane e si è conclusa negativamente, con il diniego dei proprietari a stipulare un accordo con il Comune.

“Questa decisione – ha concluso la dottoressa Degli Esposti – è stata per me una sorpresa, in quanto avevo ritenuto possibile una soluzione concordata con i privati, in quanto l’ampliamento del ponte per realizzare il percorso ciclo-pedonale è già previsto dal vigente Piano Regolatore Generale e interessa una striscia di terreno privato molto stretta e aderente al ponte”.

 

Il dibattito è stato concluso dalla replica del Sindaco Stefano Ansideri che ha dato assicurazione che, nonostante le complesse procedure previste, l’Amministrazione comunale farà il possibile per accelerare i tempi e arrivare al primo intervento sul ponte e, quindi, alla riapertura a doppio senso di circolazione del tratto di via Firenze, ancora oggi a senso unico.

 

Bastia Umbra, 20 ottobre 2017

Ufficio Stampa del Sindaco

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