“Il lavoro è il lavoratore. E’ la sua vita, la sua dignità”: Sindaco e Amministrazione Comunale in campo per salvare i livelli occupazionali in Colussi.

“Il lavoro è il lavoratore. E’ la sua vita, la sua dignità. Il lavoro è la dignità dei cittadini, delle famiglie, di un tessuto socio economico, di un territorio, di una città. Per questo l’Amministrazione Comunale di Assisi è stata ed è vicina ai lavoratori della Colussi. In questo momento di incertezza è stata e sarà vicina ai dipendenti e all’azienda, al fine di difendere un lavoro che è legato ad un’impresa storica del territorio e ad una filiera, quella agroalimentare, radicata e identitaria nella realtà di Assisi”.

Così il Sindaco Stefania Proietti a seguito della partecipazione alla manifestazione indetta sabato scorso a Perugia da CGIL per Perugina, Colussi ed altre aziende umbre in grave crisi.

La partecipazione alla mobilitazione da parte del Sindaco Stefania Proietti -insieme al vicesindaco Valter Stoppini e all’Assessore Eugenio Guarducci- è solo l’ultimo atto di una solidarietà non sbandierata ma mai mancata. I lavoratori Colussi erano stati ricevuti nella casa comunale sin dallo scorso 14 marzo, con una delegazione della RSU e con i rappresentanti sindacali di FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.

La Giunta Proietti insieme all’Amministrazione è vicina e solidale ai lavoratori che rischiano di essere considerati in esubero, ritenendo il lavoro la vera condizione di emancipazione dell’uomo.

Per questo intende continuare a tenere alta l’attenzione ribadendo oggi come a marzo scorso l’obbiettivo comune di andare verso uno sviluppo industriale che possa rafforzare sempre di più il ruolo dell’azienda nel territorio di Assisi.

In particolare il Sindaco di Assisi Stefania Proietti punta l’attenzione su progetti di innovazione a forte base territoriale in merito ai quali Colussi aveva già chiesto finanziamenti.

“Il piano -spiega- prevedeva accordi con la filiera agricola locale volti alla realizzazione di prodotti alimentari di largo consumo basati su materie prime a km 0 e quindi con ridotto impatto ambientale. Caratteristica oggi più che mai riconosciuta dal mercato, anche internazionale, come premiante. Una misura che -se approvata- sarebbe un importante incentivo per le filiere agricole locali, con un abbattimento notevole dell’ impatto ambientale circa l’approvvigionamento delle materie prime come già sperimentato con successo da Colussi dopo l’abbandono dell’uso dell’olio di palma. Una misura di rilancio -conclude il Sindaco- che andrebbe sicuramente nella direzione di tutela dei livelli occupazionali e soprattutto legherebbe ancor di più l’azienda al suo territorio”.

 

A tale fine nei prossimi giorni il Sindaco chiederà un nuovo incontro con RSU e lavoratori e si farà parte attiva con un unico scopo: difendere il più possibile i posti di lavoro che sono la dignità delle famiglie di questo territorio.

 

09/10/2017

Ufficio stampa Comune di Assisi

 

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