PD Assisi sulla situazione della Colussi S.p.a.

La grande manifestazione di sabato 7 ottobre a Perugia a difesa della Perugina e del destino di molti lavoratori ed imprese importanti per il tessuto economico regionale.

Il Partito Democratico segue con attenzione ed è vicino a tutti i lavoratori coinvolti nelle diverse vertenze che investono la nostra regione ed in particolare di quella riguardante un’impresa strategica per il territorio di Assisi come Colussi.

Come noto, infatti, oltre 90 lavoratori dell’azienda, in vista della scadenza di gennaio 2018 del contratto di solidarietà, rischiano di perdere il posto di lavoro.

Sulla vicenda si è generato un clima di speculazione politica che, oltre ad essere stomachevole dal punto di vista etico, non fornisce alcun reale contributo alla soluzione di un problema serio che, è bene ricordarlo, riguarda non solo le persone che nell’immediato rischiano di perdere il posto di lavoro, ma che è di assoluto rilievo anche per il futuro di oltre 600 lavoratori che direttamente o per il tramite di aziende di servizio prestano la propria opera all’interno di questa grande impresa del territorio assisano.

Una speculazione animata da forze politiche che non abbiamo mai visto intervenire sulle vere crisi aziendali che in passato hanno riguardato il nostro sistema economico e neanche quando veniva firmato il contratto di solidarietà di cui oggi i potenziali esuberi rappresentano l’eventuale conseguenza alla mancata soluzione dei problemi emersi durante gli anni in cui la crisi economica internazionale è stata più acuta.

Anni in cui, è giusto ricordarlo, la Colussi S.p.a. ha fatto investimenti riportando il proprio centro direzionale a Petrignano di Assisi e garantendo la permanenza in questi stabilimenti di parte importante della propria produzione.

Crediamo che proprio su questo ci si debba concentrare nei prossimi giorni auspicando che l’azienda renda noto con chiarezza il proprio piano industriale. Tutto ciò in un contesto in cui debbono essere le rappresentanze dei lavoratori a gestire le relazioni industriali con l’azienda e non certo gli interventi improvvisati di chi cerca solo visibilità politica.

Da questo punto di vista va altresì ribadito, ovviamente solo per i pochi che ancora non lo sanno, che le amministrazioni comunali, come noto, non hanno competenza e strumenti diretti di intervento e/o sostegno nella gestione di vertenze complesse e di questa importanza. E che, nonostante ciò, vi siano già state occasioni di incontro tra una delegazione dell’Amministrazione ed i rappresentanti dei lavoratori.

Come partito di maggioranza non possiamo quindi che confermare la disponibilità ad agevolare qualsiasi operazione in grado salvaguardare gli attuali livelli occupazionali ed a facilitare i piani di sviluppo dell’impresa facendo tutto ciò che è nella disponibilità del Comune di Assisi.

Lavoreremo, inoltre, affinché le istituzioni regionali e nazionali di concerto con l’azienda e le rappresentanze sindacali si facciano carico sicuramente di tutti coloro che nell’immediato rischiano di perdere il proprio posto di lavoro, ma anche del futuro di un’industria che rappresenta un pezzo di storia di Assisi e soprattutto pensiamo possa rappresentare un presidio importante per l’occupazione e lo sviluppo del nostro territorio.

09/10/2017

Partito Democratico Assisi

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