Bettona – Al via i festeggiamenti del Natale. Appuntamento con l’accensione dell’albero e giochi per bambini, sabato 2 dicembre in Piazza del Popolo.

Bettona, 1 dicmebre ’17 – Sabato 2 dicembre appuntamento alle ore 15.30 in piazza del Popolo a Passaggio di Bettona per dare il via ufficiale ai festeggiamenti del periodo natalizio. Si comincia, quindi, il pomeriggio con l’accensione del focone, animata dai trampolieri del Piccolo Nuovo Teatro.

Muovendosi in modo itinerante, gli artisti, condurranno il pubblico sino allo spazio prescelto per poi intrattenerlo in performance di grande bellezza. Tra prese acrobatiche, costumi dal grande impatto visivo ed effetti pirotecnici, grandi e piccini saranno trasportati in un’atmosfera magica che richiama il sentimento del Natale.

“Nelle settimane precedenti – ha spiegato l’assessore comunale di Bettona Rosita Tomassetti –  tanti genitori e bambini delle scuole di Passaggio e di Bettona si sono resi disponibili, presso la biblioteca comunale “Madonna del Ponte”, per la preparazione degli addobbi per l’albero da allestire in piazza. Una bella occasione per stare insieme – ha concluso -, cercando quel senso di unità e di collaborazione. Al termine del pomeriggio verrà acceso l’albero di Natale decorato dai bambini”.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni del territorio.

 

 

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  1. Armando Bettozzi 5 dicembre 2017 a 19:15

    …ripeto perché il precedente post ha…mangiato le parole tra le graffette.

    “Un benefico…rumore”
    (parla Bettona)

    “Stònn’a ddì: E che ce vo a ffà, che ‘n c’è gnènte…?!…
    (Ma mprò nn’èn mica tutti a ddì cusì!).
    Quel ch’i’ je vorrei dì ta quella gente
    è: còcchin’mio, quel che c’è tuquì

    nn’è lo shopping…o la movida…Sente?…
    St’attento…Ascolta…Ma…n’lo stè a sentìi?…
    Ma, no!…Nne st’a pensà al casino
    ruvina-nervi, che ‘n te ‘l poss’offrì.

    Tuqui ‘l rumore è quel de l’universo…
    Dei mur’ che stònn’arcontàcce la storia…
    Del fior che sboccia e che fa nasce ‘n verso…

    Tuqui ‘l rumore è quel del tu’ pensiero
    che ‘n sente mai…È quel de la memoria
    che ‘n sentireste a girà ‘l mondo intero!

    Che pe ognun’ dovrìa èsse un gran tesoro,
    quello vero!…E no quel che vòjon’ j’altri
    tutti – per bòno – interessati e scaltri…
    Tu, sèntete per te…’N sentì ta loro!”

    Armando Bettozzi – 5 dicembre 2017

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  2. Armando Bettozzi 9 dicembre 2017 a 13:45

    “L’arberello de Natale arternativo”
    (Natale con crisi finanziaria e crisi morale)

    Puntuale come sempre viè Natale
    co tutte le lucette colorate
    sull’arberi e le strade illumminate
    e er monno ch’è più bbòno…Meno male!

    Però stavorta nun ce sta er morale
    e manco la morale. E sò schioppate
    le belle palle impossibbilitate
    a sta llì a pennolone cor puntale.

    Sur solito arberello natalizzio
    perciò ce vanno tutti ‘i fregandò
    che in tanti ce s’attaccheno pe vizzio,

    e tutti quanti queli privileggi
    che tutti ‘n vònno più vedé, però
    nisuno fa…le necessarie Leggi…

    Ce metteremo tutti li penzieri
    de chi ‘n sa come fà a sbarcà er lunario
    de chi nun vò abbassasse l’onorario;
    dei pòri cristi e chi cià glorie e imperi.

    Le tasche vòte e ‘i conti a tanti zeri,
    e chi je tocca vive in un carvario,
    e chi come lavoro fa ‘r precario,
    politici corotti e faccendieri.

    Li sogni de chi sempre sogna e spèra,
    de avé più vôti pe magnà deppiù,
    pe fregà mèjo…pe restà in cariera…

    Li pianti e le risate de la ggente,
    la cattiveria e er ghigno de chi, su,
    ce va sortanto…disonestamente….

    Inzomma un arberello arternativo
    indove nun ce manchi proprio gnente,
    co tutti assieme appassionatamente…

    armeno pe Natale,
    e tutt’ar più pe er brindisi finale…
    che ‘n pò durà de certo eternamente

    Armando Bettozzi – Natale 2017

    Rispondi
  3. Armando Bettozzi 9 dicembre 2017 a 13:51

    Armando Bettozzi da Bettona

    “Il Presepe”

    Grandi fogli di carta blu stellata
    attaccati con delle cimicette
    su di un muro, e qua e là un po’di casette
    sopra un colle di carta colorata,

    quella apposta, che è meglio se è arruffata
    così sembra più vero; le lucette,
    la paglia e il muschio, due stradine strette,
    e un ruscello tutto in carta argentata;

    poi farina per l’inverno, e i pastori,
    e la grotta e la stella, il bue, il somaro,
    e Giuseppe e Maria, i genitori

    del bel pupo che è nato: il Bambinello,
    che ci smuove un sorriso dolce e amaro;
    ed infine anche i magi col cammello.

    Non l’ ho più fatto, ma mi sembra ieri:
    noi “i quattro” con mamma e papà caro
    tutti insieme lì a farlo… seri, seri.

    —————————————————-

    Ricordi belli di un passato bello
    sebbene non ci fosse così tanto…
    Eppure, dentro al cuore c’ è il rimpianto
    di quando ci bastava solo quello.

    Armando Bettozzi

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  4. Armando Bettozzi 9 dicembre 2017 a 13:54

    Armando Bettozzi da Bettona

    “Povero Bambinello!”

    Ogni volta a Natale il Bambinello
    sembra chiedere a braccia e mani tese
    dai Presepi di casa e delle chiese
    di esser preso in braccio , poverello !

    Ma hai voglia a far quel sorrisetto bello !
    Ché le persone ormai son tutte prese
    da pranzi e da regali e da altre spese ,
    e resta là , col bue e il somarello .

    Eppure non ci costerebbe niente
    trovargli un angoletto in fondo al cuore…
    Ma se non costa…piacerà alla gente ?

    Ancora Lui non perde la speranza ,
    e questo è il segno del suo grande amore:
    ma guai pagarla, questa noncuranza !

    Armando Bettozzi

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