La Città di Assisi aderisce alle iniziative per la giornata di preghiera e digiuno indetta da Papa Francesco per la pace in Congo e Sud Sudan.

Assisi con papa Francesco per la Pace ed il Creato. La città aderisce alle iniziative della Diocesi di Assisi Nocera Umbra e Gualdo Tadino e della famiglia francescana del Sacro Convento per la giornata di preghiera e digiuno indetta da Papa Francesco per la pace in Congo e Sud Sudan. A darne notizia oggi il Sindaco Stefania Proietti che afferma: “aderiamo convintamente all’invito di Papa Francesco a pregare e digiunare per la pace in zone martoriate del nostro mondo: sotto gli occhi abbiamo una strage di innocenti!  Dobbiamo sentirci tutti madri e padri di questi bambini massacrati dalle bombe e violati dalla guerra in ogni loro dignità. Non possiamo rimanere indifferenti alle guerre a pezzi che massacrano una umanità indifesa, con i più poveri tra i poveri come prime vittime, guerre fatte per interessi economici, per il dominio dei popoli, per le risorse naturali. Le guerre – afferma ancora il Sindaco Proietti –  hanno origine nella depredazione delle risorse collegata alla questione ambientale, mentre la distruzione della casa comune perpetrata con un modello economico che porta alla schiavitù del consumismo mette in pericolo di vita milioni di esseri umani, che sono già i più poveri del mondo. È per questo che abbiamo voluto aderire partecipando ai momenti di preghiera indetti, secondo le intenzioni del Sommo Pontefice papa Francesco, al Sacro Convento e presso la Cattedrale di San Rufino (ai quali seguirà la Via Crucis per le vie della città) ma anche spegnendo le luci di due importanti monumenti civici che, in contemporanea con il complesso monumentale della Basilica di San Francesco, questa sera alle 18,30 si oscureranno per lasciare spazio e silenzio all’invocazione della Pace e della Misericordia”.

 La Città di Assisi infatti spegnerà le luci della Rocca Maggiore e della Rocca Minore sia questa sera che domani, avendo aderito come lo scorso anno all’iniziativa M’ILLUMINO DI MENO per simboleggiare con un gesto concreto l’impegno nella custodia del creato.

La Giornata di preghiera e digiuno per la pace indetta da Papa Francesco ad Assisi comincia alle ore 17,50 ​con il ritrovo sul sagrato della Basilica inferiore, ancora illuminata, per l’accoglienza e divulgazione dell’iniziativa.

Alle ore 20,30 ​“DIGIUNIAMO e PREGHIAMO per la PACE insieme a Monsignor Domenico Sorrentino” durante la Via Crucis per le vie della città di Assisi, come risposta all’invito fatto del Santo Padre Papa Francesco.

 

“Ringrazio – afferma il Sindaco – la Diocesi di Assisi e i Francescani del Sacro Convento per questa opportunità di preghiera e riflessione pensando al Congo, al Sud Sudan ma – voglio aggiungere – anche alla Siria, dove in questi giorni si sta consumando un’orrenda strage di bambini innocenti e civili. Uno scenario tragico e vergognoso per l’intera comunità internazionale.

 

Ai nostri cittadini chiedo di esserci. Davanti a queste stragi è un dovere morale non chiudere gli occhi, non smettere di indignarsi e continuare a chiederci cosa possiamo fare, affinché odio e morte non diventino orrori ai quali assuefarsi. Quei bambini sono i nostri figli, i nostri nipoti, il nostro futuro”.

 

23/02/2018

Ufficio stampa Comune di Assisi

Articolo letto 21 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *