Travicelli: “Ma quali collegamenti…le frazioni oltre a non essere servite dai trasporti pubblici, si devono accontentare… guardate che fermata.”

In questi giorni, sentiamo e leggiamo tanti proclami, si parla di bilancio, di cui parleremo fra qualche giorno, di trasporti e di viabilità e proprio su questi temi vogliamo soffermarci e ricordare i problemi di collegamento dei trasporti pubblici dalle frazioni e portare all’attenzione questa fermata dell’autobus, definita da molti residenti “selvaggia”. Da anni, in realtà la sottoscritta si è battuta affinché vi potesse essere il collegamento con il bus di linea o con minibus per il “Palazzo della salute” sito in Bastia Umbra e il collegamento dalle frazioni di Tordandrea, Castelnuovo, Viole, Palazzo, Tordibetto, Petrignano e Torchiagina per Santa Maria degli Angeli e zone limitrofi. Alcune corse,  per Assisi e S.Maria degli Angeli sono a disposizione in queste frazioni (solo e soltanto) durante il periodo scolastico e in alcuni orari. Per il Palazzo della Salute, dalle frazioni non vi è nessun collegamento. Poi…a Tordibetto, guardate che fermata dell’autobus?
A ridosso di un bivio, con una macchia di catrame, non parliamo della copertura o di una pensilina… ma questa  fermata è sicura, si domandano in tanti? Dall’Amministrazione comunale risponderanno, se lo faranno , che non è cosa loro, che è di competenza di  Umbria Mobilità, ma la competenza di vigilare sulle nostre strade e sulla sicurezza dei nostri cittadini di chi è? Con Umbria Mobilità, chi si riunisce per concordare le corse e le linee da effettuare? Di certo non i cittadini…

In questa pseudo fermata, la mattina vi sono tanti studenti, che utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a scuola e come loro altri cittadini. Sollecitata dai residenti, i quali si domandano come si possa
accettare che vi sia una fermata in quel luogo, a ridosso di una strada, per non dire nella strada e per lo più nei pressi di  un bivio, che risulta essere sempre molto trafficato, chiedo di rivedere il posizionamento della fermata. Fino a qualche tempo fa, la stessa fermata era posta sempre in direzione Assisi, dopo il bivio per Bastia Umbra, zona più interna, perché non trovare un’area più idonea e sicura? L’Amministrazione, inoltre si attivi con Umbria Mobilità per collegare le frazioni, ai centri della città e al Palazzo della Salute, ricordiamo che i mezzi pubblici devono poter essere utilizzati da tutti e non soltanto da alcuni. 
Claudia Maria Travicelli 
Democratici e Popolari per Assisi
Assisi 12 Febbraio 2018

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