IL RUOLO DEI GIOVANI NELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO. Sabato 14 aprile ad Assisi forum economico del distretto Rotary 2090.

Ne parlano docenti universitari, imprenditori ed istituzioni di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise partendo da un’analisi degli aspetti socio-economici delle aree interessate


ASSISI (12 aprile 2018) – Docenti universitari e imprenditori locali a confronto per parlare delle prospettive di sviluppo dei territori più in difficoltà di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise – dove spopolamento, terremoto e crisi economica mettono a dura prova il tessuto socio-economico e lo sviluppo futuro – e per formulare proposte operative nei settori delle produzioni agroalimentari tipiche, del turismo e dell’economia circolare, con l’obiettivo di individuare nuovi sbocchi occupazionali per i giovani.
L’appuntamento è ad Assisi sabato 14 aprile, dalle 9 alle 13, nel salone Papale del Sacro Convento per il forum distrettuale “Quali traiettorie evolutive per il nostro territorio: il ruolo dei giovani”, organizzato dal Rotary Distretto 2090, guidato dal governatore Valerio Borzacchini, con lo scopo di elaborare, durante un incontro – laboratorio, soluzioni concrete e modelli di business per restituire vitalità ai territori attraversati dall’Appennino e creare opportunità per i giovani. Una delle attività destinate ai ragazzi e alle ragazze saranno esperienze di formazione e lavoro nelle aziende di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise coinvolte nel progetto distrettuale. «I giovani possono rimanere – ha detto il governatore del Rotary Distretto 2090, Valerio Borzacchinise si offrono loro concrete opportunità o comunque si creano le condizioni perché le loro aspirazioni possano essere realizzate».
Nel corso dell’evento saranno poi presentati un’interessante serie di dati strutturali, elaborati in esclusiva per il forum del Rotary 2090, sulla situazione socio-economica delle quattro regioni e sui fattori competitivi di sviluppo. Dall’analisi sul progressivo spopolamento dei territori dal 1861 ad oggi fino al numero di imprese attive e alle performance di import ed export delle 13 province interessate dallo studio. Quanto all’Umbria, i dati mostrano come molti territori collinari oggi siano meno popolati rispetto al 1861, con un evidente riflesso sulle condizioni e sul valore del patrimonio immobiliare. Su fronte economico, invece, si rileva una variazione negativa delle imprese attive, soprattutto artigiane. Nella provincia di Terni quest’ultime sono diminuite del 6,12% nel 2017 rispetto all’anno precedente, nonostante la leggera crescita delle esportazioni nell’ultimo quadriennio.

Dopo i saluti dei rappresentanti dei Rotary Club e delle istituzioni, interverranno al forum distrettuale “Quali traiettorie evolutive per il nostro territorio: il ruolo dei giovani” alcuni docenti dell’Università politecnica delle Marche, Università “Carlo Bo” di Urbino, Università di Perugia, Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, con le conclusioni dei professori Luca Ferrucci e Gian Luca Gregori. Nella seconda parte sono in programma gli interventi di imprenditori del settore agro-alimentare, turistico e della meccatronica, nonché dei delegati delle associazioni di categoria Confindustria, Confcommercio, Coldiretti e Camera di Commercio di Umbria, Marche e Abruzzo.

 

Riccardo Concetti

Rotary Club President 2017-2018

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