La replica di Cannaresi Liberi a Biagio Properzi.

In replica all’articolo del candidato Biagio Properzi, riteniamo opportuno precisare che Cannaresi Liberi è un esperienza nata da tantissimi soggetti attivi del paese, un’esperienza giovane ma consolidata, pluralista ed estremamente eterogenea.

La forza della nostra azione politico-sociale sta proprio nel aver superato il muro delle ideologie e, soprattutto, nell’aver creato un punto di rottura tra il vecchio e il nuovo, tra i professionisti della politica e la società desiderosa di una rappresentanza che li renda liberi e partecipi.

Noi siamo quelli attivi 365 giorni l’anno e non solo quando c’è da conquistare consensi per carriere politiche. Per noi la campagna elettorale è un momento di socializzazione esteso al massimo, un riprendersi il paese e la gioia di viverlo: per questo ci fanno sorridere i soliti vecchi metodi della politica fine a se stessa o, peggio ancora, le solite argomentazioni che non servono alla collettività, fatte solo di delegittimazione dell’altro e di scorribande tra e dietro ai simboli.

Se il consenso verso le nostre pratiche politiche quotidiane è in continuo aumento il motivo è semplicemente uno, quello di rappresentare e lottare dalla parte e per il popolo cannarese.

Se oggi riceviamo il sostegno dalla quasi totalità delle varie espressioni politiche del paese non ce ne facciamo di certo una colpa, se alla luce dei fatti e dopo la formazione delle liste, riceviamo il sostegno di altre forze politiche per noi è un vanto. E’ la constatazione che il nostro progetto va oltre le bandiere e i comitati d’affari.

Ci dispiace per chi crede sia ancora possibile disgregare il popolo e attrarlo a sé senza argomentazioni, ma solo con l’indossare la casacca, e crediamo fortemente che sia giunto il momento di LIBERARE CANNARA! Per questo continuiamo con il nostro lavoro, contro chi ha diviso la comunità, distrutto il tessuto socio-economico del paese, devastato l’equilibrio ambientale del territorio, abbandonato il centro storico e la promozione del turismo e dell’agricoltura.

Ringraziamo, anzi, tutte le persone che stanno sostenendo la nostra ambizione, lasciamo alla vecchia nomenclatura della politica del paese, suddivisa nelle altre due liste, le solite sterili e ridicole argomentazioni.

 

21/05/2018

Fabrizio Gareggia

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