Anche l’Angelana Calcio a 5 chiude i battenti in Assisi. Perché il comune non ha partecipato al bando del Palazzetto come avvenuto in passato?

Finisce un’altra stagione in serie A2  dell’Angelana C5 femminile, una stagione che si è rilevata subito difficile a livello di stimoli, a causa di una promozione in serie A rifiutata per colpa delle promesse mai mantenute del Comune di Assisi”.

Così sta scritto sulla pagina ufficiale facebook della società giallorossa che anche nella stagione 2017/2018 appena conclusa ha dovuto disputare tutte le gare casalinghe al palasport di Torgiano. Le 14 ragazze hanno ottenuto risultati ottimi, confermandosi tra le migliori quarte sulle tredici squadre del girone e tra le migliori 6 d’Italia. Ma anche a loro, protagoniste dello sport femminile assisano, è toccato misurarsi con i soliti slogan propagandistici e le promesse elettorali, via via sempre ribadite, della sindaca Proietti.

Facendo così, il comune di Assisi non avrà più una squadra che milita a livello nazionale – afferma la società – nel proprio territorio” anche con le mancate ricadute nei settori alberghiero e ristorazione che sarebbero derivate dalla presenza dei componenti delle squadre e delle persone al seguito.

Nella risposta seccata dell’amministrazione si è evidenziato il solito “faremo”, lo stesso che venne pronunciato due anni fa “mi impegnerò per trovare una sede idonea di gioco a Santa Maria Degli Angeli: le eccellenze vanno tutelate”. L’amministrazione invece risponda al perché non ha gestito direttamente il Palazzetto come è avvenuto in passato con altre amministrazioni.

La verità è che questa amministrazione è come i barbari: quello che tocca distrugge. Alcuni esempi: ha fatto chiudere i battenti al teatro Metastasio con l’allontanamento della Compagnia Chiara di Dio, in un teatro che resta chiuso. Ha distrutto la  Rassegna del Cinema italiano che da decenni ospitava in Assisi i migliori attori e scrittori di cinema.  Ed ora è toccato all’Angelana Calcio a 5.

 

26/06/2018

Giorgio Bartolini

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