Assisi Domani: amministrazione Proietti, con i fatti, prima verso le frazioni.

Assisi, 15/7/2018 – Il caldo estivo sembra giocare brutti scherzi a qualche già consigliere oggi all’opposizione, oltreché ex amministratore, al quale sfugge il fatto che le emergenze che ci ricordano non sono certo state create dalla attuale amministrazione che invece, pur senza avere la bacchetta magica che risolve in un attimo quanto mal gestito per decenni, sta mettendo in campo soluzioni concrete e fattive su tutto il territorio comunale.

Colpisce inoltre l’attenzione al premio di produttività dei dipendenti comunali. Come lo stesso consigliere riporta in un articolo, il premio di produttività al personale dipendente è legato (per legge) alla valutazione e misurazione dei risultati. Anche negli anni scorsi, compresi quelli in cui il consigliere svolgeva ruoli attivi in giunta, solo per citazione nel 2010 e nel 2014, il pagamento del premio è avvenuto durante il secondo semestre…altro che “prima volta nella storia del Comune!”.

E’ bene ricordare, infatti, che il premio di produttività del primo semestre, per definizione, può determinarsi solo dal mese di luglio ed è posto in pagamento nei termini di legge come è sempre avvenuto, anche negli anni di assessorato di chi adesso artificiosamente vuol veicolare fake news, ma evidentemente, all’epoca, era troppo l’impegno sulla cementificazione selvaggia del territorio, con massima espressione nel PUC, per pensare ai dipendenti e alla erogazione del giusto premio di produttività.

Inoltre, il Comune di Assisi, da quando è in carica la giunta Proietti, ha provveduto al pagamento degli arretrati contrattuali al personale dipendente, altra “eredità” lasciata dalle pregresse amministrazioni!

La cosiddetta “rotatoria del Conad” (in tanti ci siamo chiesti di quale rotatoria si stesse parlando …) risulta infatti incompiuta da almeno un decennio. Pochi mesi sono bastati invece all’amministrazione Proietti per costatare l’inadeguatezza di una opera pubblica ed a porre rimedio ai macroscopici errori urbanistici della cementificazione non ragionata dell’area del PUC. Il risultato conseguito della nuova convenzione PUC, votata all’unanimità nel Consiglio comunale dello scorso 13 giugno (con voto favorevole anche delle forze di opposizione) consentirà per la prima volta di  restituire dignità, decoro e sicurezza a una così importante parte di tessuto sociale ed urbanistico di Santa Maria degli Angeli.

Quindi, il Consigliere di opposizione, a nostro modesto parere, farebbe meglio a pensare a chi questa emergenza l’ha progettata, approvata e fatta realizzare piuttosto a chi sta cercando di porvi rimedio nell’interesse della cittadinanza.

La rotatoria in via Ermini, a carattere sperimentale, aveva ed ha il principale scopo di contribuire alla mitigazione della velocità dei veicoli che, da anni, è causa di gravissimi incidenti stradali proprio in prossimità dell’intersezione a raso ora oggetto di tale rotatoria provvisoria. Solo la giunta Proietti ha avuto l’avvedutezza di apporre rallenta-traffico e  rotatoria provvisoria, al fine  di trovare un rimedio immediato a una progettazione stradale dissennata: ricordiamo che in quella strada hanno rischiato più volte di morire dei bambini! E’ dovere di una pubblica amministrazione quello di attenzionare, con priorità assoluta, la sicurezza delle persone e non certo l’”estetica dei birilli”! Prova ne è che, dalla messa in campo delle soluzioni provvisionali di rallentamento della velocità, nessun incidente si è più verificato in via Ermini! Nel tempo che intercorre tra l’individuazione delle risorse nel bilancio e la realizzazione di una opera pubblica, meglio cada un birillo piuttosto che rischi la vita una persona !

Quanto alle strade, a parlare  sono semplicemente i fatti ! Mai come in precedenza sono stati investiti tanti fondi quanti quelli messi a disposizione dall’Amministrazione Proietti in un solo anno per le strade comunali. Prendendo ad esempio Via di Bassano a Rivotorto (vedi foto prima/dopo intervento del piano strade 1) ben 10 strade delle frazioni sono state riqualificate o in corso di riqualificazione con bitumature e binder: opere attese da anni, per le quali i territori si erano ormai rassegnati! E invece hanno trovato nella giunta Proietti e nelle forze di maggioranza che, convintamente, la sostengono, la prima amministrazione che attua il principio: “centro storico e frazioni, non esistono periferie!

Tentativo patetico quello di coprire la inadeguatezza delle argomentazioni in ballo con la questione della caserma dei Carabinieri di Petrignano: sono ben conosciute le motivazioni dei ritardi, non certo ascrivibili all’Amministrazione Proietti, che ha il merito di aver risolto le problematiche e inaugurerà in autunno (ci spiace per i “patiti di selfie” che saranno assenti!) un presidio necessario per la importante frazione e auspicato, quanto prima, dall’Arma.

Prendiamo atto, poi, che il consigliere d’opposizione considera come “rilevante” la voce fuori dal coro PD, smentita dallo stesso direttivo politico e comprendiamo come qualsiasi espediente è buono per alzare la voce. Leggiamo, con un sorriso, di tentativi patetici per “restare a galla” da parte di chi ha ricoperto ruoli nelle passate amministrazioni, tentativi di gettare fango sopra a questa amministrazione, talmente patetici e strumentali, oltre che sconclusionati, che destano quasi tenerezza.

La realtà sono i fatti, e, volenti o nolenti, i fatti sono sotto gli occhi di tutti:  per oltre 20 anni le precedenti amministrazioni hanno perpetrato l’abbandono sistematico delle frazioni di Assisi, e non sorprende che non conoscano affatto le necessità vitali del vasto territorio della città serafica, dove solo l’Amministrazione Proietti ha il coraggio di confrontarsi ed ha pianificato e attuato, dopo tanta trascuratezza,  interventi concreti a partire da quelli di riqualificazione della viabilità comunale con il PIANO STRADE 1.

E, per concludere, sul tema dei presunti “addii del personale” ne sottolineamo la pretestuosità comprendendo l’obbiettivo di far percepire una crisi nei rapporti fra la giunta ed i dipendenti comunali.  Ciò non corrisponde certo alla realtà! Assisi è un Comune in cui, solo ora (perché prima non si era mai verificato!) vogliono approdare dipendenti pubblici da altri Enti: in 28 hanno partecipato alla selezione ex art 110 per dirigente, mentre sono 15 le unità di personale di varie professionalità che negli ultimi due anni hanno partecipato a mobilità e selezioni ed oggi risultano inseriti o in fase di inserimento nell’organico comunale.

I Cittadini di Assisi hanno scelto convintamente una amministrazione ispirata alle competenze e al servizio, che non va a caccia della ribalta social-mediatica né vuole fare di Assisi un trampolino di lancio per ulteriori carrierismi. Ciò che conta sono i fatti, che sono sotto gli occhi di tutti, in particolare sotto quelli vigili ed attenti dei Cittadini di Assisi.

Ciò che conta è il servizio vero alla Città di Assisi che, per noi che la viviamo ed amiamo, e abbiamo deciso di investire le nostre energie ed i nostri talenti, pur con le umane limitazioni, è certamente la più bella Città del Mondo!

 

Gianfranco Martorelli, segreteria politica Assisi Domani

Giuseppe Cardinali, capogruppo consiliare lista civica Assisi Domani

 

Articolo letto 30 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *