Renzini: “Da Togliatti a… Togliatti. Perchè non ai F.lli Petrini fondatori della Spigadoro?”

Si trasmette il comunicato stampa relativo alla mozione dei Capigruppo consiliari di  maggioranza del Comune di Bastia Umbra relativo all’intitolazione della centrale Piazza del Mercato, con precisazione che la scrivente ne farà oggetto di un emendamento da discutere al prossimo Consiglio comunale di mercoledì 8 agosto, chiedendo l’intestazione della stessa piazza o di quella limitrofa (Bastia 2) ai F.lli Petrini, fondatori e poi eredi della Spigadoro Petrini, azienda fondata nel lontano 1822.

Fabrizia Renzini

Consigliere Gruppo Misto

del Comune di Bastia Umbra

 

________________________________________________________________________________

A nulla è servito il rimpasto di Giunta della scorsa primavera operato dal Sindaco Ansideri: a Bastia si continua infatti ad operare senza idee e senza logica.

L’esempio – anche se non il solo – è la mozione protocollata dai Consiglieri di maggioranza, presumibilmente con l’avallo della Giunta, che si discuterà al Consiglio comunale del prossimo mercoledì 8 agosto.

I Capigruppo della maggioranza Ansideriana con questa mozione chiedono che il Consiglio comunale deliberi il cambio del nome della piazza antistante l’ex opificio Spigadoro – meglio conosciuta come “Piazza del mercato”– da “Piazza Palmiro Togliatti” a “Piazza campo del mercato”, al fine – si legge nel testo della mozione – di rievocarne l’originaria funzione, e cioè il vecchio mercato del bestiame che ivi si teneva e che per secoli ha caratterizzato l’economia bastiola.

Fin qui quasi nulla da eccepire!

Proseguendo, però, nella lettura del testo della mozione, verrebbe da gridare “vendetta”!

Eh si…perchè il fu Palmiro Togliatti viene inspiegabilmente riesumato dalla maggioranza di centrodestra per nomare quella quasi limitrofa piazza che oggi non ha un nome ma che viene, oramai da anni, chiamata da tutti i cittadini semplicemente “Bastia 2”.

Quindi, alla resa dei conti, a breve potremmo avere “Piazza campo del mercato” e, poco distante, ancora “Piazza Palmiro Togliatti”.

Viene quasi da pensare (senza con ciò poter in alcun modo giustificare l’infelice scelta!) che il richiamo della maggioranza di centrodestra al Comunista Togliatti possa derivare dalla pavimentazione a mattoni rossi che oggi caratterizza questa piazza….

Quasi inspiegabilmente viene da chiedersi:: “ma cosa ha dato a Bastia Umbra il noto esponente del Partito Comunista Italiano degli anni ’30/’60 più di quanto non abbiano dato i fondatori della Spigadoro Petrini (e poi i loro eredi) in termini di occupazione, crescita salariale delle famiglie, benessere socio-economico, diffusione a livello nazionale non solo dei noti marchi aziendali ma anche della capacità produttiva di Bastia?”.

Ponendo in altri termini la stessa domanda:“perchè non nomare una delle due Piazze in questione “Piazza F.lli Petrini” per ricordare quanto la Famiglia Petrini (senza operare distinzione tra fondatori ed eredi tutti) si sia spesa per oltre un secolo per la nostra Bastia?.

Sembra quasi che, oltre a voler cambiare la toponomastica del Comune di Bastia, questa maggioranza di governo non sia stata capace di andare oltre quel nome – Palmiro Togliatti – che peraltro ben poco si confa a quella che dovrebbe essere l’ideologia di una maggioranza di centrodestra; così negando il doveroso riconoscimento, o comunque dimenticando – cosa assai grave – quali sono state le persone che davvero hanno positivamente segnato il volto della nostra città !

Chi scrive, attende serie e doverose risposte in Consiglio comunale il prossimo mercoledì 8 agosto alle ore 19:30.

Bastia Umbra, lì 3 agosto 2018.

 
Avv. Fabrizia Renzini

Articolo letto 154 volte

3 Risponde a Renzini: “Da Togliatti a… Togliatti. Perchè non ai F.lli Petrini fondatori della Spigadoro?”

  1. giorgio croce 7 agosto 2018 a 11:40

    Cara Fabrizia, quando ti dico che sei una donna chiaramente di destra tu esprimi un certo dissenso alla mia valutazione. Hai ragione, infatti diventi sempre di più di estrema destra. Non sono mai intervenuto nelle tue uscite contro la ” amministrazione Ansideriana”: qualche volta potevo essere d’accordo, altre volte dissentivo, ma, sempre nella chiarezza di uomo di sinistra quale sono, ho cercato di valutare in modo obiettivo l’operato di questa Giunta come valutavo l’operato delle Giunte di centro-sinistra (e molte volte davo un giudizio negativo). Tu, forse perchè arrabbiata da torti che pensi di aver subito, spari sempre a zero a prescindere. Sul fatto specifico dell’intitolazione della piazza a Togliatti credo che sia il tipico caso di quando viene indicata la luna e c’è chi guarda il dito. Credo, ma questo è il mio pensiero, che la “amministrazione Ansideriana” abbia valutato che togliendo il nome di Togliatti da una piazza fosse giusto metterlo ad un’altra piazza visto l’importanza dello statista; importante magari, non nello specifico per Bastia, ma per l’intera Italia. Non sono mai stato simpatizzante del partito di Togliatti (sono sempre stato più a sinistra), ma non sono così ottenebrato da non capirne il valore che ha rappresentato per la democrazia del nostro Paese.
    Cara Fabrizia, sei una donna intelligente, chiaramaente di destra ( ma nessuno è perfetto…. permettimi questa battuta) il consiglio che posso darti (anche se non richiesto) è di rilassarti e di valutare più serenamente tutte le decisioni di questa o delle prossime Giunte. Per essere credibili occorre essere obiettivi. “Se siete impeccabili con la parola,se non prendete le cose a livello personale, se non supponete nulla e fate sempre del vostro meglio, avrete una bella vita” (Don Miguel Angel Ruiz). Abbracci

    Rispondi
  2. Fabrizia Renzini 14 agosto 2018 a 23:47

    Caro Giorgio,
    forse non hai ben letto il mio emendamento. La prima parte dell’emendamento da me protocollato ha infatti voluto mantenere il titolo (o sottotitolo, se preferisci), “già Piazza Togliatti”, così dando importanza alla memoria storica di chi ha voluto, negli anni ’70, ricordare Palmiro Togliatti. Purtroppo mi sembra che ti informi solo a metà! Vorrà dire che ti invierò il testo del mio emendamento, tanto per smentire le tue “epidermiche” considerazioni. Io, come dici tu, sarò pure una donna di destra, ma se fossi di sinistra come te, non sposerei cero il “credo” dell’Amministrazione Ansideri solo perchè l’attuale Assessore alla cultura ti ha dato la possibilità di impiantare una mostra d’arte contemporanea a Sant’Angelo (che peraltro non esisteva sotto il mio assessorato) …
    In un solo anno di assessorato alle politiche culturali penso di aver fatto tanto per questa città (in davvero poco tempo, che forse non è stato sufficiente a poter fare qualcosa anche per le arti figurative).
    C’è invece molto personalismo nelle tue esternazioni, molto di più di quello che tu impropriamente mi imputi ma che, guarda caso, rappresenta il pensiero di molti.cittadini di Bastia.
    Cerca di essere ogni tanto un pochino più obiettivo ed intellettualmente onesto!
    La politica serve alla città e non all’accaparramento dei voti.
    Ma vedi…forse a quelli come te, uomo di sinistra, basta una lusinga o un piccolo “ingaggio” da un politico di centro destra per fartelo poi votare! E’ proprio vero…basta davvero poco…
    Buon Ferragosto Giorgio !

    Rispondi
  3. giorgio croce 16 agosto 2018 a 21:38

    Fabrizia maliziosa,
    non ragionare per gli altri come probabilmente ragioni tu. Non ho mai avuto velleità politiche al contrario di te (non mi sono mai presentato alle elezioni anche se mi è stato chiesto), ovviamente non considero cosa negativa chi ha queste aspirazioni, ma io non ne ho, e non ho problemi di accaparramento voti. Non so se ti sei data a strane sostanze, visto che ogni tanto appari un po’ ottenebrata: prima di tutto la mia risposta alla tua presa di posizione (quella che ho letto su Terrenostre) era riferita al tuo atteggiamento un po’ carico di livore sulla “vergognosa scelta di intitolare una diversa piazza al comunista Togliatti … forse perché ricca di una pavimentazione rossa” (!!??). Poi sulle basse insinuazioni che avrei sposato il credo dell’Amministrazione Ansideri perchè “l’attuale Assessore alla cultura ti ha dato la possibilità di impiantare una mostra d’arte contemporanea” cocchina ti devo smentire: il progetto della mostra è partito prima che la Lungarotti (persona che stimo molto al di là della partitica) diventasse Assessora. Ti dirò di più: quando c’era una Giunta di centro-sinistra ho collaborato per anni con l’Assessore alla cultura Belli nonostante il mio rappresentante politico in consiglio comunale, eletto con Rifondazione, fosse all’opposizione. Nei miei quasi settant’anni non ho mai venduto il deretano a nessuno e, credo, di non essere mai stato il servo sciocco di nessuno. Punto sulla qualità delle cose, mi interesso di cultura e di arte contemporanea, e, se richiesto, mi prodigo per qualcosa che faccia bene alla città in cui vivo (almeno questo tento di fare). Non ho bisogno di ingaggi e di lusinghe sono un battitore libero (sempre di sinistra), cerco di essere intellettualmente onesto e obiettivo, non ho mai cambiato casacca (io) quindi non farmi passare per qualcuno che magari conosci tu.
    Grazie per l’augurio di buon ferragosto e ,visto che lo leggo oggi 16 agosto, a te posso solo augurare una buona vita magari un po’ meno…..fegatosa.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *