EL GRECO IN TERRE D’UMBRIA. Per una nuova geografia dei soggiorni di Domínikos Theotokópoulos tra Creta e l’Italia.

BETTONA
28/29/30 settembre 2018
I° Convegno Internazionale
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Il comune di Bettona, con il coordinamento organizzativo di Sistema Museo, organizza unconvegno internazionale considerato come luogo di scambio e di confronto di esperienze, aperto a studiosi di storia dell’arte, storici, curatori, restauratori e diagnosti che vogliano contribuire agli studi mettendo a disposizione della comunità scientifica le loro ricerche.
L’evento è stato toccato in questi giorni dalla morte improvvisa del suo curatore, il professore Lionello Puppi, tra i massimi storici dell’arte italiana. Lo ricorda Mariella Lobefaro, co-curatrice del convegno di Bettona: “La comunità scientifica ha perso un faro, una guida, un Amico. Proseguendo gli studi con il metodo di Lionello Puppi, seguendo la strada da lui tracciata, non ci perderemo mai. Ci auguriamo che il convegno di Bettona sia un luogo di confronto e di scambio cordiale, pacato, onesto in suo onore e per il nostro riconoscente amore”.
Il Convegno costituisce la conseguenza necessaria e imprescindibile del metodo che ha caratterizzato la mostra “El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio” tenuta nella Casa dei Carraresi a Treviso dal 24 ottobre 2015 al 30 aprile 2016. La sua concezione, infatti, rifiutava l’obiettivo tradizionale e consueto di uno schieramento inerte delle cognizioni sin là raccolte intorno al momento cruciale dell’avventura esistenziale ed artistica di Domínikos Theotokópoulos prima d’esser El Greco – la formazione e la iniziale attività come “sgurafos” bizantino a Creta, il confronto con la “maniera moderna” occidentale spostandosi tra i poli inamovibili ed esclusivi di Roma e Venezia – come dato acquisito una volta per sempre e quindi intangibile e postulante solo una sua fedele e riverente rappresentazione, che sottintendesse eventualmente un seguito, ma alla condizione che non mettesse in dubbio quell’assetto.
La mostra poneva, invece e di contro, in discussione proprio un simile schieramento, asserendosi quale “cantiere” aperto e “in progress” alla luce della scoperta dell’icona firmata del “San Demetrio”, dei quesiti avanzati dal rinvenimento del Tabernacolo di Bettona e del Tabernacolo firmato cosiddetto “di Cipro”, dell’identificazione del  personaggio ritratto nel dipinto della Collezione Julius Priester, dell’accumularsi degli indizi di un intenso soggiorno di Domínikos tra Umbria e Marche e dei fondati sospetti dell’esistenza di una sua bottega. Tutto ciò attraverso il dialogo serrato e ineludibile tra ricerca storico-filologica, storico-tecnica e diagnostica.
Oltre al fondamentale contributo alla conoscenza generale dell’artista, il convegno, con i quesiti aperti intorno alla presenza di El Greco in Umbria ed eventualmente a Bettona, si inserisce perfettamente nel contesto delle attività dell’amministrazione comunale tendenti a valorizzare il ricco patrimonio culturale cittadino, anche come elemento portante delle politiche di promozione turistica del territorio.
Durante il Convegno saranno favoriti gli studi su:
• l’ambiente che ha influenzato Domínikos Theotokópoulos a Creta;
• il suo passaggio dall’iconografia al manierismo;
• il suo decennale soggiorno in Italia;
• i materiali, le tecniche esecutive e il processo creativo;
• ricerche d’archivio.
19/09/2018
Società Cooperativa Sistema Museo

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