Giù le mani dalle menti dei bambini. No all’indottrinamento scolastico delle teorie gender.

La giunta regionale Marini ha approvato un protocollo illegale in cui – sotto il paravento delle solite discriminazioni omofobiche, si prevede che le organizzazioni gay siano arruolate per andare nelle scuole umbre a fare educazione sessuale ai bambini.
Eppure la legge regionale, dopo la nostra battaglia in Consiglio e in piazza, aveva radicalmente escluso ogni intervento diretto delle lobbies gay sui minori, prevedendo al limite azioni (dis)informative su insegnanti e genitori.
Col protocollo si vorrebbe violare di nascosto la legge, rimettendo in cattedra gli omosessualisti.
La Lega Umbria, come già detto, ha lottato, e vinto, per togliere dalla legge regionale 3/2017 in materia di discriminazioni sessuali, l’insegnamento dell’educazione sessuale a scuola, con tanto di finanziamento per le associazioni amiche del PD.
Lancio l’appello ai Sindaci del Comprensorio Zona Sociale 3, Assisi-Bastia Umbra-Bettona-Cannara e Valfabbrica affinché non sottoscrivano tale Protocollo, sono curioso, dice Pastorelli, di vedere come si comporterà il Sindaco e l’amministrazione Comunale di Assisi ( a guida PD)su questa vicenda. Ora la Marini vorrebbe, tramite un protocollo attuativo, rimettere dentro gli studenti. Ma stavolta trova la Lega! Affermano il segretario Regionale On. Virginio Caparvi e Comprensoriale Stefano Pastorelli.
Sarà battaglia! Fino alla fine!
10/09/2018

Da Stefano Pastorelli
Resp. Comprensoriale LEGA

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