Sabato 15 e domenica 16 settembre assemblea diocesana e consegna della lettera pastorale. “C’E BISOGNO DI RIPARTIRE, SEGUIAMO L’ESEMPIO DI FRANCESCO”.

Lo ha detto il vescovo Monsignor Sorrentino; sabato mattina relazione di padre Ermes Ronchi

 

ASSISI – La diocesi di Assisi-Nocera Umbra Gualdo Tadino si appresta a vivere due giorni molto intensi con l’Assemblea diocesana e la consegna della lettera pastorale che si terranno, rispettivamente sabato 15 settembre alle ore 9 alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli e domenica 16 settembre alle ore 17 presso la Porziuncola, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Sarà il teologo padre Ermes Ronchi ad aprire l’incontro, con la sua relazione sul tema “Una chiesa da sognare insieme”, mentre le conclusioni sono affidate al vescovo diocesano monsignor Domenico Sorrentino.
“Riparti, Francesco, ripara la mia casa!” è il titolo della lettera pastorale che trae ispirazione dalle parole che il Crocifisso di San Damiano rivolse al giovane Francesco e che dà il via all’anno pastorale diocesano. Nella lettera, dedicata alla visita pastorale, c’è proprio un invito a “recuperare il senso della famiglia, della ‘casa’, dei rapporti caldi che in questa si vivono  – spiega il vescovo – per sentirci davvero fratelli, raccolti dal Signore, intorno al suo vangelo”. L’auspicio di monsignor Sorrentino è che il nuovo anno pastorale ed in particolare la visita pastorale portino “un grande slancio spirituale e missionario. Occorre prendere coscienza che non possiamo dirci credenti seri se non diamo testimonianza. La visita pastorale è di verifica e di sprone”.
Nella lettera il tema della “casa” viene affrontato sotto diversi aspetti, come per esempio quello dell’ambiente – casa comune. C’è poi la casa del pensiero, ossia il problema della verità, la casa della preghiera, la casa della solidarietà, la casa del dialogo, la casa della comunione, la casa del futuro, la casa della missione. “Tutti ambiti della vita personale, ecclesiale, sociale – sottolinea il vescovo –  in cui ci dobbiamo confrontare con il vangelo. Sono case ‘terremotate’, che occorre recuperare e rendere stabili”.

Assisi, 13 settembre ’18

Antonella Porzi 

Ufficio stampa
Diocesi Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

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