Aeroporto dell’Umbria, Serve una Svolta per il Raddoppio dei Passeggeri (500.000 Anno). Claudio Ricci: la Regione Acquisti Azioni sino al 51% SASE (Gestione), Investa 3 Milioni € in Più all’Anno per 4 Linee Stabili. La Stazione sia Fatta all’Aeroporto.

La seconda cosa che farò, da Presidente della Regione, nel 2020, dopo aver destinato 100 Milioni €, in Più all’Anno, per sviluppo (e nuovi posti di lavoro) e sostenere le 30.000 famiglie in difficoltà della Regione, sarà la modifica della gestione dell’aeroporto con la Regione Umbria che dovrà riassumere, direttamente, senza le “intermediazioni” di Sviluppumbria, il 51% delle quote azionarie della SASE (società di gestione dell’aeroporto umbro).
È la Regione, senza ribaltare costi ai comuni o ad altri enti (che sono in difficoltà), a dover investite (sulle cose essenziali tagliando sprechi, inefficienze e costi inutili) 3 Milioni €, in più, all’anno per lo sviluppo dell’aeroporto con quattro linee aree stabili, annuali, e con più voli alla settimana su: Spagna, Madrid o Barcellona, Sviluppare la linea con Londra, Centro Europa ed Est Europa. Occorre nominare, nella gestione, persone di lunga esperienza nel settore aeroportuale e turistico commerciale. Ogni scelta sarà legata al meglio e al merito per l’Umbria.
Inoltre ci sarà, subito, un concorso internazionale per progettare la stazione ferroviaria all’aeroporto con una architettura di ampia qualità e migliorando la rete ferroviaria (raddoppio della tratta Spoleto – Terni e della linea Foligno – Terontola).
In ultimo subito i servizi ad Alta Velocità Ferroviaria a Terni, Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia sino a Terontola (Lago Trasimeno) con più fermate a Orvieto (per le linee già esistenti).
10/10/2018
Claudio Ricci
Consigliere Regionale

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