Manolo a Foligno. Maurizio Zanolla: arrampicatore e alpinista di fama mondiale in un doppio incontro con la città.

Quando qualcuno ha chiesto a Manolo quali sensazioni gli regalasse la montagna ha risposto così <più salivo e più la montagna incominciava a spogliarmi da tutto quello che mi ero costruito attorno… e incominciavo a conoscermi».
arrampicatore, alpinista e guida alpina italiano, tra i pionieri dell’arrampicata libera in Italia, è stato infatti il primo italiano a salire una via d’arrampicata di difficoltà 8b in Totoga (Pale di San Martino) nel 1986 e a praticare l’arrampicata in solitaria free solo fino all’8a con Masala Dosa sulla falesia di San Silvestro nel 1992.
Le innumerevoli imprese conseguite in dieci lustri hanno conferito a Manolo il soprannome de
“Il Mago “ poiché, con la sua idea “ visionaria”, vive la sua passione per l’arrampicata in maniera personale, filosofica e romantica.
Nel corso del tempo, il più famoso climber italiano nel mondo ha perfezionato la sua tecnica ricorrendo all’utilizzo di appigli sempre più piccoli, equilibri molto precari su itinerari con protezioni spesso “psicologiche”.
Con Manolo l’arrampicata assurge ad una dimensione globale, non solo fisica quindi ma anche mentale.
Il Club Alpino Italiano Sezione Foligno organizza venerdì 16 novembre 2018 ore 18,00 presso la Palestra “ il Muro “ un aperitivo tra i blocchi e alle 21,00 a Palazzo Trinci la presentazione del libro “ eravamo immortali “ per guadare le pareti di tutto il mondo con le parole di Manolo, al secolo
Maurizio Zanolla.
Modera l’incontro il Presidente del Gruppo Regionale Cai Umbria, Fabiola Fiorucci.
10/11/2018
Elisa Rossetti

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