Risposta del Sindaco Stefano Ansideri alla richiesta della Regione Umbria.

Il Sindaco ha risposto alla lettera che la Regione ha inviato al Comune 8 giorni fa con la quale l’Assessore Chianella, chiede al Comune di Bastia quale delle tre soluzioni, descritte nelle tre schede allegate, sarebbe quella condivisa dall’Amministrazione di Bastia.

Nella risposta, inviata anche alla Provincia, il sindaco Ansideri ribadisce quanto ormai va ripetendo da circa 10 anni e cioè che la soluzione da mettere in campo, mai cambiata, è quella scritta in una delibera votata all’unanimità dal Consiglio Comunale durante l’Amministrazione Lombardi: la delibera 82 del 18.07.2006  che indica chiaramente come superare la ferrovia all’altezza della rotatoria sulla ss 147 collegata al mega svincolo sulla SS 75.

Questo uno stralcio della risposta:

E’ altresì chiara ed inequivocabile la posizione di questo Ente rispetto alla soluzione da adottare, tale da rendere sorprendente la Vs. attuale richiesta, essendo la risposta contenuta, come da Voi citato, nella nota in oggetto, fin dal 2006 (vedi DCC 82 del 18.07.2006 ad oggetto: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI BASTIA UMBRA PER I PROGETTI DELLA S.R. 147 “ASSISANA” E BRETELLA COLLEGAMENTO FRA LA SUPERSTRATA SS. 75 E SP 247 TRATTO PETRIGNANO DI ASSISI).

In pratica è dal 2001 che il PRG di Bastia prevede la soluzione a nord e i pozzi erano già lì; è dal 2006 che Bastia Umbra con il pronunciamento unanime del Consiglio Comunale a (guida Centrosinistra) aveva respinto la soluzione a sud con ampie motivazioni che oggi risultano ancora più valide in considerazione dello sviluppo avuto dalle zone industriali di Ospedalicchio e Petrignano.

Sembra assurdo, ma nonostante sia da sempre così chiaro il progetto da realizzare, oggi si ripropone una soluzione già scartata nascondendo che in 14 anni chi doveva (e non era sicuramente il Comune) non è stato in grado di redigere un progetto nonostante le numerose e reiterate sollecitazioni in varie forme del Sindaco Ansideri.

A nulla valgono le scuse della presenza dei pozzi visto che è possibile realizzare l’opera adottando gli accorgimenti necessari o invocare il rischio di perdere fondi del terremoto 1997 che sono a disposizione da circa 16 anni.

Se si vuole, è possibile fare presto, anzi il progetto a sud sarebbe sicuramente in variante al PRG ed in una zona a vincolo paesaggistico e quindi il suo iter sarebbe sicuramente più lungo. Servono i pareri sul progetto conforme al PRG? Facciamolo questo benedetto progetto e poi i pareri chi deve li rilasci velocemente. Fare presto è possibile, si faccia, si passi dalle parole ai fatti.

La lettera di Ansideri si conclude in maniera chiara: Si chiede, quindi, come sostenuto da sempre, che il superamento del PL al Km 21+252 lungo la SR 147 sia realizzato con l’attuazione del primo stralcio costituito dal sottopasso e dalla viabilità di riconnessione alla ss 147 a nord della ferrovia, con tracciato sovrapponibile al PRG vigente. Tale scelta accorcerebbe sicuramente i tempi rispetto ad un progetto in variante al PRG che renderebbe necessaria la Vas.

 

 

Bastia Umbra, 17 Gennaio 2019

Segreteria del Sindaco

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