Ferrovie e Alta Velocità, l’Umbria è Isolata, Ritardo Ampio nei Trasporti. Claudio Ricci: Servono il Raddoppio Ferroviario Spoleto-Terni e Foligno-Terontola, la FCU (Centrale Umbra), la Stazione all’Aeroporto e l’Alta Velocità nelle Città.

Basta guardare “bene” la planimetria dell’offerta ferroviaria italiana (schema allegato, fonte Legambiente) per capire molto sulla disparità del servizio in Italia e, in particolare, l’isolamento dell’Umbria. Fra i ritardi nei trasporti, come citato dal PRT (Piano Regionale dei Trasporti), quello più ampio è legato al mancato sviluppo della rete ferroviaria in Umbria.
All’aeroporto manca una stazione a “media alta velocità”. Soprattutto serve la “trasversale” costituita dal raddoppio della Spoleto Terni e da quello (selettivo, in alcuni tratti) della linea Foligno Terontola. Anche per la FCU Ferrovia Centrale Umbria (dopo il quadro di concessione a RFI, Rete Ferroviaria Italiano, e i primi interventi) necessita un “ampio investimento statale ed europeo” per poterla trasformare in una metropolitana leggera diffusa (utilizzando anche convogli tipo “tram treni”, anche per entrare in linea urbana nelle città).
Per il traffico dei pendolari servirebbero 15/20 convogli, in più, al giorno (dati PRT, Piano Regionale dei Trasporti) e le principali città dovrebbero essere collegate all’alta velocità ferroviaria con il Freccia Rossa 1000 (Orvieto – facendo fermare i convogli che già transitano – Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia, ampliando l’attuale servizio per Milano-Torino).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale)
Perugia, 9 Febbraio 2019.

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