TAVOLO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER UN ECOSISTEMA SCUOLA-LAVORO: ALLO STUDIO IL PROGETTO “AZIENDE APERTE”.

L’obiettivo è creare un ecosistema che punti a favorire il lavoro e il percorso individuato è un Tavolo a cui debbono sedere la scuola e le imprese del territorio.

Con questo intento l’amministrazione comunale di Assisi ha organizzato una riunione nella Sala del Consiglio che ha visto la partecipazione di una decina di imprenditori e dei dirigenti degli istituti scolastici di scuola primaria e secondaria inferiore della zona. 

L’idea di questa iniziativa è nata dalla constatazione che anche nella nostra città esiste per gli imprenditori una difficoltà a reperire specifiche competenze professionali e per i giovani non è affatto facile inserirsi nel mondo del lavoro. In sostanza il problema principale per il lavoro è lo “skill” del divario tra domanda e offerta e anche la diversità tra richieste e disponibilità sul mercato. 

Allora il sindaco Stefania Proietti, sostenuta dagli assessori alle politiche scolastiche e giovanili Simone Pettirossi e Veronica Cavallucci, si è assunto un ruolo particolare, e cioè quello di facilitatore per costruire un ecosistema che non può prescindere dalla formazione, e permettere quindi ai due mondi, quello imprenditoriale e quello scolastico, di dialogare. 

È stato un incontro costruttivo e operativo, di confronto tra le varie posizioni e finalizzato a imboccare le strade giuste, una di queste è aprire le porte delle aziende ai ragazzi delle scuole secondarie inferiori, agli adolescenti che possono entrare nei processi produttivi, vedere da vicino come funziona e cosa si realizza nel concreto.

Una sorta di “aziende aperte” da concordare ovviamente con i responsabili degli istituti scolastici per fornire ai giovani studenti gli strumenti di conoscenze per aiutarli nell’orientamento delle scelte future, in primis quella della scuola superiore. 

Il Tavolo è stato animato dall’economista Leonardo Becchetti che all’inizio dei lavori ha plaudito l’idea lanciata dall’amministrazione: “Si tratta di un’iniziativa fondamentale che risponde a un bisogno nel paese in questo momento perché nel nostro mercato del lavoro c’è un problema serio di difficoltà di incontro tra domanda e offerta, di sovraqualificazione del lavoro e di sviluppo molto limitato degli Its rispetto a quello che avviene in Francia e in Germania. È importante che i nostri giovani anche della scuola media possano accendere un desiderio, una passione, attraverso l’esperienza”. 

Gli imprenditori nell’apprezzare il Tavolo hanno esposto il loro punto di vista raccontando di che cosa si occupano e i disagi e gli ostacoli che incontrano nel reperire il personale. I dirigenti scolastici si sono detti entusiasti di ritrovarsi a contatto con le realtà imprenditoriali della zona in cui operano e hanno assicurato l’interesse e l’impegno a lavorare per il progetto consapevoli di riuscire a dare una mano concreta e positiva ai loro studenti. 

Le conclusioni sono state affidate al professor Becchetti il quale ha sottolineato che “idee come queste servono a costruire un’economia diversa, alcune di queste le stiamo sviluppando sul campo da diverso tempo e penso al primo festival nazionale dell’economia civile, ma c’è bisogno di darne concreta realizzazione attraverso un’interazione feconda tra società civile e istituzioni. Devono nascere progetti dal livello minimo che è quello di favorire le visite delle scuole nelle realtà eccellenti del territorio fino a nuovi modelli di alternanza scuola lavoro nelle classi superiori che aiutino i giovani a trovare una strada rapidamente. Il compito degli adulti è formare una società generativa, aiutare i ragazzi a non essere catodici”.

 20/05/2019

Città di ASSISI

Ufficio Stampa

Articolo letto 20 volte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *